Robe di Donne

Donne e pensione: novità 2014

On mercoledì, gennaio 15th, 2014

imageDal primo gennaio 2014 le donne lavoratrici autonome potranno godere della pensione di vecchiaia a 64 anni e 9 mesi
Nel 1993 le donne potevano andare in pensione a 55 anni, poi gradatamente la soglia dell’età pensionabile è aumentata fino a raggiungere i 64 anni e 9 mesi. Nel 2012 la legge Monti-Fornero ha dato una brusca accelerazione all’aumento dell’età pensionabile drelle donne che era già stata prevista dal governo Berlusconi ma l’aumento doveva iniziare nel 2014 per arrivare a termine nel 2026.
Quindi dal primo gennaio le donne potranno andare in pensione a 64 anni e nove mesi, mentre fino al 2013 lo potevano fare già a 62 anni e tre mesi.
Le lavoratrici dipendenti potranno andare in pensione a 63 anni e nove mesi, mentre quelle autonome commercianti, artigiane e coltivatrici dirette a 64 anni e nove mesi.

Per coloro che, maschi e femmine, non raggiungeranno l’età entro il 2013, sarà più difficile infine anticipare la vecchiaia, infatti per andare in pensione dovranno avere, se maschi, almeno 42 anni e 6 mesi di contributi, se femmine 41 e 6 mesi.
Una eccezione è consentita solo alle donne che possono andare in pensione con le vecchie leggi, ossia con 35 anni di contributi e a 57 anni di età se lavoratrici dipendenti, 58 se autonome.
In questo caso le donne potranno andare in pensione in via eccezionale e solo fino al 2015 ma l’importo della loro pensione verrà calcolato solo con il sistema contributivo.
La modalità di calcolo sul sistema retributivo, cioè sulla contribuzione accumulata in tutta la vita lavorativa non è vantaggioso come il sistema retributivo che si basa sugli stipendi degli ultimi anni. Il sistema contributivo provoca una perdita di pensione stimata pari a circa il 25-30%.
La legge è contorta e di difficile interpretazione. Il prossimo anno le donne dipendenti, per ottenere la pensione contributiva devono compiere i 57 anni di età entro il 31 agosto 2014 ed avere raggiunto i 35 anni di contribuzione.
Il 31 dicembre 2015 poi, potrebbe contenere anche il periodo di attesa per l’apertura della finestra di 12 mesi per le dipendenti e di 18 per le lavoratrici autonome.
Va anche detto che i livelli di pensione delle donne sono tendenzialmente più bassi rispetto a quelli degli uomini a causa delle differenze retributive che caratterizzano il lavoro femminile.

About - 31 anni, nata a Gorizia mi occupo di comunicazione web, come blogger, oltre che di educazione per l’infanzia e di Archeologia. Collaboro con diversi portali web e curo progetti off-line per la divulgazione e l'educazione nell'infanzia. Seguitemi su e Twitter.

Pubblicato in Women Culture
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