Robe di Donne

ISTAT 2014, le coppie e la popolazione in Italia

On sabato, Giugno 28th, 2014

grafico_torta_persone_530x400Matrimoni, nascite, immigrazione, durata della vita e migrazioni interne, l’ISTAT presenta la situazione italiana del 2014.
Crolla il numero dei matrimoni religiosi e civili, entrambi sono in calo. Solo 200 mila matrimoni sono stati celebrati nel 2013 con il più basso quoziente di nuzialità della storia italiana, pari al 3,3 per mille. E ancora più in basso precipitano i matrimoni celebrati con il rito religioso dal 63% all’attuale 43% in 5 anni.
Mentre i matrimoni celebrati con rito civile salgono dal 37% al 43%. Quali le cause? Sicuramente le difficoltà economiche, la mancanza di un lavoro stabile, il prezzo delle case, ma anche la maggior facilità con cui due giovani affrontano la convivenza, non più considerata un tabù.
Dolenti note per le nascite che calano per il quinto anno consecutivo che tocca il minimo storico nel 2013. Nascono sempre meno bambini, solo 514mila nuovi nati. Le donne italiane hanno partorito circa l’80% dei nuovi nati mentre il 20% proviene da donne straniere. Nel 2012 Il numero medio di figli per donna era pari a 1,42 ora scende a 1,39.
Immigrazione in calo, con meno immigrati che si trasferiscono in Italia e più italiani che vanno a vivere e a lavorare all’estero. Cala anche il numero di cittadini stranieri che rientrano in Italia, 279 mila nel 2013 contro i 321 mila del 2012, 42mila in meno. Per la migrazione interna nel 2013 vede 116 mila persone che hanno trasferito la residenza da una regione del Mezzogiorno a una del centro-nord, mentre soltanto in 65 mila hanno fatto il contrario.
La migrazione di stranieri vede un crollo di rumeni e di cinesi mentre aumentano gli immigrati provenienti dall’Egitto e dall’Ucraina.
Meno nati e aumento della speranza di vita e la percentuale degli over 65. I dati sono preoccupanti in quanto indicano un ulteriore invecchiamento della popolazione italiana.
La speranza di vita si attesta ora a 79,8 anni per gli uomini e 84,6 per le donne mentre si verifica un boom degli over 65 che rappresentano il 21,4% del totale (21,2% nel 2012), risultando in ulteriore aumento, mentre i giovani fino a 14 anni di età scendono al 13,9% dal 14% del 2012.
Italiani più vecchi, pochi bambini e sangue fresco, bisognerebbe darsi da fare!!!

About - 31 anni, nata a Gorizia mi occupo di comunicazione web, come blogger, oltre che di educazione per l’infanzia e di Archeologia. Collaboro con diversi portali web e curo progetti off-line per la divulgazione e l'educazione nell'infanzia. Seguitemi su e Twitter.

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