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Mettersi in forma: Fitness in spiaggia, al mare e in vacanza

On venerdì, maggio 31st, 2013

be7682c6-33d4-4274-b7c3-89388f007d98Tra poco si va in vacanza al mare e la spiaggia rappresenta una palestra ideale per fare un po’ di fitness che dia scioltezza ed elasticità al nostro corpo un po’ arrugginito durante i mesi invernali.
Cominciamo quindi a tenerci in forma e riconquistare il benessere fisico in spiaggia anche approfittano di qualche breve week end che trascorreremo al mare, al sole e nell’acqua.

Che fare in riva al mare, sulla sabbia?

Un esercizio veramente sano e tonificante è una semplice corsa a piedi nudi sulla sabbia morbida che produce grandi benefici sui muscoli dei glutei e delle gambe, molto superiori a quelli ottenuti correndo sull’asfalto. Il motivo è presto detto: il piede affonda nella sabbia e i muscoli delle cosce, anteriori e posteriori, devono imprimere una forza più grande per spingere il corpo verso l’alto. Analogamente i muscoli dei glutei e dei piedi devono applicare più energia per ottenere il sollevamento del corpo con un benefico rassodamento e allenamento della relativa muscolatura. Il fondo sabbioso, inoltre, grazie alla sua morbidezza, riduce i rischi di strappi o infiammazioni ai tendini, cosa invece più frequente se si corre sul rigido asfalto.
La corsa a piedi nudi è anche ideale per le vene varicose in quanto stimola la circolazione del sangue.
La corsa va affrontata gradualmente iniziando con brevi corsette di 10 minuti l’una per una volta al giorno, precedute e seguite da 10 minuti di passeggiata veloce.

Se si è in vacanza per un po’ di settimane si può aumentare il tempo di corsa, la seconda settimana la corsa può essere fatta tutti i giorni per 15 minuti, poi per 20 minuti per arrivare a 30 minuti alla terza settimana. Mezz’ora di corsa sulla spiaggia fa consumare circa 250 calorie e brucia solo il grasso.


Che fare nell’acqua?

La corsa in acqua è un ottimo allenamento per tonificare e rinforzare tutti i muscoli del corpo. La corsa su spiaggia sollecita solo il lavoro di alcuni muscoli, quelli egli arti, piedi e glutei, mentre quella in acqua stimola e sollecita anche quelli del corpo e delle braccia a causa della resistenza che oppone l’acqua, che è di 12 volte superiore a quella dell’aria. La corsa in acqua è diversa dal nuoto anche per la spinta idrostatica che riduce il peso del corpo. Quindi da un lato si ha una maggior resistenza del mezzo, dall’altra si ottiene un minor peso da sollevare per cui è consigliabile se si è in sovrappeso ed è un modo ottimale per ridurre il gonfiore e la pesantezza delle gambe.

E in piscina?

Ci si può allenare e divertire con l’ Hydro-spinning pedalando su una bicicletta immersa nell’acqua a suon di musica, la resistenza dell’acqua renderà le gambe toniche e modellate.
Anche l’Aqua-trance dance che allena e rilassa. Si tratta di ballare in acqua sui ritmi degli Indiani del Nord America, mentre per i maschietti l’Aquaboxin simile al kickboxing, che combina le tecniche di calcio delle arti marziali ai ai pugni del pugilato inglese, solo che i vari movimenti vengono fatti nell’acqua.

About -

31 anni, nata a Gorizia mi occupo di comunicazione web, come blogger, oltre che di educazione per l’infanzia e di Archeologia. Collaboro con diversi portali web e curo progetti off-line per la divulgazione e l’educazione nell’infanzia. Seguitemi su e Twitter.

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