ospedale-donnaGli ospedali che hanno una particolare attenzione per le donne, in Italia, sono 230. Le strutture sono state premiate con dei bollini rosa. Gli ospedali della Lombardia sono i più attenti alle esigenze delle donne ricoverate secondo l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, ONDa) che spinge affinchè questo riconoscimento diventi una certificazione che indichi gli ospedali premiati con il bollino rosa come i migliori dove sottoporsi a un intervento chirurgico o andare a partorire. Ma anche dove i servizi e i reparti dove si diagnosticano e si curano le principali patologie delle donne sono di eccellenza. Con la certificazione si vogliono indicare le principali caratteristiche di un ‘Ospedale della donna’.

Le strutture attente alla salute femminile offrono anche molti servizi tra cui le documentazioni in molte lingue, mediatori culturali per le straniere che non parlano italiano, particolari diete da seguire per motivi di religione, assistenza sociale, alberghi convenzionati.
L’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna propone una mappa per avere indicazioni sulle strutture ospedaliere premiate con i bollini rosa 2014-2015 accedendo al al link con tutti gli ospedali premiati. È possibile scorrere le varie regioni d’Italia per individuare quale sia la struttura migliore per curarsi e anche la più vicina a casa.é possibile avere informazioni sui vari servizi clinici che gli ospedali premiati offrono alle donne.



Le strutture prese in considerazione da ONDa hanno ricevuto da uno a tre bollini rosa a seconda della qualità e della varietà dei servizi offerti. Ben 65 strutture ospedaliere hanno avuto 3 bollini cioè il massimo punteggio, 105 ne hanno ricevuti 2 e 60 uno. I risultati migliori sono stati ottenuti in Lombardia con 63 ospedali premiati, secondo si è piazzato il Veneto con 23 strutture e terzo il Lazio con 21 ospedali.
ONDa studia e e propone strategie per le principali patologie femminili volte ad una prevenzione primaria e secondaria. Sostiene le ricerche di base e cliniche per le patologie delle donne, e,dopo aver valutato il loro impatto sociale ed economico, informa il pubblico, i medici e le Istituzioni, con diverse aree di studio e di indagine, come l’alimentazione, l’artrite reumatoide, il diabete, il lupus, le malattie a trasmissione sessuale, l’osteoporosi, l’oncologia, la ginecologia, le malattie neurodegenerative, le malattie della pelle, la menopausa, la salute mentale e le violenze di genere.
I criteri di valutazione per concedere un bollino rosa 2013-2014 considerano la specificità e la qualità dei servizi offerti alle donne ed ora sono stati inseriti anche il parto prematuro e la sclerosi multipla.