1501812_1500001_artusiPellegrino Artusi fu uno dei primi autori di un ricettario di pietanza italiane “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene“, nacque a Forlimpopoli il 4 agosto 1820, da Teresa Giunchi e Agostino. Dopo gli studi al Seminario di Bertinoro, cominciò ad occuparsi degli affari paterni.
Il 25 gennaio 1851 il brigante Stefano Pelloni, detto il Passatore. Dopo aver preso in ostaggio, le famiglie più in ricche, le derubò e fra di esse c’era anche la famiglia Artusi.Il colpo danneggiò le finanze della famiglia che si trasferì a Firenze dive l’Artusi sviluppò le sue grandi passioni: la letteratura e l’arte della cucina.

La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene rappresenta la sua opera universalmente conosciuta che va considerata come un manuale in cui le prove e sperimentazioni stanno alla base di ogni ricetta.
Il libro fu pubblicato nel 1891 ed è un ricettario di piatti regionali. Venne ristampato 15 volte solo nei primi vent’anni dall’uscita, sempre aggiornato con le nuove ricette che i lettori gli inviavano.
Alla fine di giugno, dal 21 al 31, verranno celebrati nove giorni per ricordare il grande Artusi nella sua terra n a Forlì. Ci saranno mostre, eventi, degustazioni, per rendere onore al padre della cucina italiana.
La festa detta Artusiana viene festeggiata da 18 anni con un percorso culinario e culturale che si snoda per le vie della città che cambia anche il nome delle strade a seconda della vivanda in esse presentata. Le vie traboccano di banchetti arricchiti da dibattiti e incontri sull’argomento del cibo. Gli appuntamenti di questa edizione 2014 sono più di150, oltre ai numerosi ospiti stranieri cui vanno aggiunti gli artisti di strada che vivacizzeranno le vie con simpatici spettacolini ambulanti. Tra gli chef saranno presenti la Croazia con la cittadina di Rovigno, i francesi con la cucina e la pasticceria della regione Rhone-Alpes, la cucina catalana di Sils, il mercato contadino della città austriaca di Traun. Verranno allestiti anche una cinquantina ristoranti in più.
Tra Inoltre ogni sera dalle 19 alle 20 verranno proposte presentazioni di libri con happy hour, ci saranno i concorsi con il premio Aertusi dedicato ai cuochi dilettanti e il premio Marietta da conferire a chi si è distinto nella promozione del cibo come valore culturale.
Infine non si potrà trascurare la mostra«Illustrissimo Sig. Artusi. Ricette carteggio e consigli al padre (della cucina italiana)», un’esposizione di alcuni originali di lettere e delle ricette inviare ad Artusi.