Si avvicina la terza edizione del “Premio Immagini Amiche“, un concorso ideato dall’ADI (l’Associazione Donne in Italia) in collaborazione con il Parlamento Europeo e la Commissione Europea, che ogni anno premia spot pubblicitari, video televisivi e iniziative socio-culturali che promuovono un’immagine rispettosa della figura della donna, scevra degli stereotipi che per secoli e secoli hanno affibbiato etichette retrograde e sessiste all’intero genere femminile.

Il PremioI mmagini Amiche

Il PremioI mmagini Amiche

Il concorso nasce dalla precisa volontà di promuovere una comunicazione socialmente responsabile e positiva, che riconosca e valorizzi la dignità della donna e il suo diritto alle pari opportunità.

La giuria del concorso, quasi interamente in rosa, ha da poco scelto i finalisti di quest’anno, che sono stati votati dagli utenti del web attraverso il sito ufficiale del contest, www.premioimmaginiamiche.it .

Daniela Brancati, direttrice della giuria, spiega in un comunicato stampa i criteri divalutazione dei partecipanti: “Non ci siamo limitati a selezionare immagini o trasmissioni televisive rispettose della donna, ma anche dei prodotti qualitativamente validi. Questo premio vuole proprio dimostrare che certe immagini non funzionano e che altre funzionano molto meglio. Noi non premieremo mai una cattiva pubblicità o una brutta trasmissione – continua la Brancati – solo perché rispettose, ma un’efficace pubblicità e una bella trasmissione che per essere tale non deve necessariamente fornire un’immagine stereotipata e negativa della donna.

Il rispetto dei canoni richiesti per partecipare al Premio Immagini amiche deve avvenire seguendo il principio cardine della coerenza, fondamentale per rendere davvero efficace la comunicazione sociale: “Tra le segnalazioni, infatti c’erano bellissime pubblicità, che però spesso stridevano con i comportamenti messi in atto dalle aziende che le avevano commissionate, oppure rappresentavano un caso isolato.


Proprio per questo, continuità e coerenza sono importanti quanto la qualità e il messaggio dei video aspiranti al nostro premio”,
racconta ancora la presidente di giuria.

La rosa dei finalisti di quest’anno è quantomai variegata: Enel, Geox e Continental si contenderanno il riconoscimento per la pubblicità televisiva; Leroy Merlin, Coop e Femminile reale per le affissioni; “TG2″, “Otto e Mezzo” con Lilli Gruber e “Le Invasioni Barbariche”
con Daria Bignardi saranno in gara per il Premio Immagini Amiche riservato alla televisione; il blog di Annamaria Testa “Nuovo e Utile“, il documentario “A casa non si torna” e il calendario “Donne italiane” della Photopolis per la comunicazione sul Web.

Il riconoscimento dedicato alle città italiane più virtuose per quanto riguarda la valorizzazione della figura femminile vede candidate Milano, Enna e Reggio Emilia.

La premiazione ufficiale ci sarà il prossimo 1 marzoa Milano, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune.

L’iniziativa è stata promossa sulle reti televisive nazionali attraverso uno spot provocatorio realizzato da Pasquale Diaferia in collaborazione con l’Associazione pubblicitari Italiani TP.

Il video mostra una galleria di donne che incarnano situazioni legate alla quotidianità ma anche agli stereotipi sul genere femminile, che parlano con voce da uomo per tutta la durata dello spot, sino a riappropriarsi della propria “colonna sonora” sul finale, al grido di : “Dai voce alla creatività socialmente responsabile“.