Robe di Donne

“The scar project”, “metterci il seno” per andare avanti

On giovedì, settembre 19th, 2013
Una delle immagini più toccanti di "The scar project"

Una delle immagini più toccanti di “The scar project”

Guardatele, guardatele bene.

Cercate di sfuggire all’impulso di voltarvi dall’altra parte alla vista delle cicatrici e delle mutilazioni, o ancora di aggrottare le sopracciglia con la classica pietà situazionista che si cela dietro un “poverine” pronunciato scuotendo la testa… perché queste donne sono bellissime.

Vestite di coraggio e armate di sguardo fiero, spogliate del loro sorriso ma non della loro femminilità, le protagoniste del progetto fotografico “The scar project“, mostrano senza vergogna il loro aspetto dopo aver lottato contro il cancro al seno, e lo fanno per lanciare un messaggio importante.

A spiegare il senso di un servizio fotografico che potrebbe sembrare ovvio, speculativo oppure troppo crudo, è lo stesso autore delle immagini, il fotografo di moda americano David Jay:

Questo progetto è dedicato alle oltre diecimila donne sotto i 40 anni a cui verrà diagnosticato il cancro al seno nel corso di quest’anno. L’obiettivo di “The scar” – prosegue Jay – è triplice: da una parte vogliamo aumentare la consapevolezza pubblica sulla malattia che si può manifestare in giovane età, ma vorremmo anche raccogliere fondi per la ricerca e le iniziative di solidarietà, nonché aiutare le sopravvissute a vedere le proprie cicatrici, i propri volti, i propri corpi e le proprie esperienze sotto un nuovo punto di vista”.

I dati dell’AIRC, l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, sono molto chiari a riguardo: una donna su otto nell’arco della vita soffrirà di cancro al seno, una piaga che da sola costituisce il 29% dei tumori che colpiscono il genere femminile.

E’ fondamentale mantenere viva l’attenzione su questo problema e soprattutto promuovere la prevenzione, la cura più sicura ed efficace per ogni forma di cancro.

Da quando “The scar project” ha visto la luce, circa due anni fa, David Jay ha fotografato quasi 100 donne, cercandole in lungo e in largo negli Stati Uniti.

La più giovane di loro ha soli 18 anni, la meno giovane a malapena 35.

E’ dunque con sommo rispetto e un filo di sincera commozione, che anche noi pubblichiamo queste immagini, certi che chiunque le guardi possa imparare qualcosa su cosa significa davvero la parola “coraggio”.

A voi.

About - Alessandra Narcisi, 29 anni, pescarese, si definisce una comunicatrice per vocazione, “forte e gentile” come ogni abruzzese d.o.c., precaria per scelta (di altri), volenterosa, indaffarata, choosy e contenta. Mi trovi su .

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