Fernando-Vicente-per-il-Museo-del-Costume.5Molti uomini generalmente non amano visitare i musei, tanto meno un museo dedicato al costume. Invece a Madrid il Museo del Traje, Centro de Investigación del Patrimonio Etnológico è dedicato alla storia della moda e del costume, molto interessante per noi donne ed è ubicato presso la Città universitaria di Madrid. Nel 1962 è stato dichiarato Bien de Interés Culturalnel; il Museo del Costume madrileno nasce nel 1925 presso il Palazzo delle biblioteche e dei musei di Madrid come una mostra.. Nel 1927-1928 la mostra viene convertita in un museo, cambia spesso sede fino al 2004 quando occupa l’attuale edificio.
L’abbigliamento spagnolo e la sua storia viene esposto nel Museo del Costume in una panoramica completa dai tempi antichi fino agli inizi del XXI secolo.
Gli abiti sono esposti cronologicamente e attraversano tutta la storia dell’abbigliamento senza dimenticare quei personaggi che furono rilevanti nel campo della moda spagnola come Mariano Fortuny per il suo abbigliamento popolare mentre l’alta moda è degnamente rappresentata da Cristóbal Balenciaga. Nel museo sono previste zone di riposo e di lettura che rendono agevole assaporare le pubblicazioni monografiche proposte.

Ma, care ragazze, dato che siete a Madrid, perché non visitare anche questa splendida città?
Una visita obbligatoria è quella di visitare ancora un museo, illustre e famoso, il Museo del Prado che è una fra le pinacoteche più importanti del mondo dove fanno bella mostra di sé opere dei maggiori artisti spagnoli, fiamminghi italiani fra cui Caravaggio, Sandro Botticelli, Raffaello, Artemisia Gentileschi Andrea Mantegna oltre che El Greco, Francisco Goya, Diego Velázquez, Rembrandt, Pieter Paul Rubens…
Dopo tanto tempo trascorso nei musei è necessaria un po’ di Movida e Madrid ne è la capitale, i madrileni infatti amano passeggiare per strada, bere e mangiare insieme agli amici e fare tardi. A Madrid la vita continua anche di notte negli innumerevoli locali e bar sempre aperti. Ed è proprio in questi locali che è possibile mangiare tortillas, tapas e paellas che vengono servite in ogni momento della giornata senza dimenticare lo squisito spuntino “jamon y queso” , cioè prosciutto e formaggio accompagnato da una fresca “cerveza”.
Un’altra visita da non perdere è quella del Palazzo Reale aperto al pubblico. È una struttura immensa e colma di bellissimi oggetti, essa fu costruita sui resti del precedente Alcazar distrutto da un incendio.
Lo stile è barocco e al piano terra c’è c’è l’Armeria, una grande raccolta di armi e armature di diverse epoche, c’è anche la Farmacia reale con i suoi splendidi vasi di medicinali.
Un maestoso scalone centrale porta agli sfarzosi appartamenti reali contenenti la famosa sala quella degli Alabarderos affrescata dal Tiepolo, il Salone del Trono con mobili in stile rococò e pareti rivestite da velluto, il Salotto di porcellana, la Biblioteca reale, la grande Sala di pranzo da gala.
Dopo la visita fate una passeggiata per i vialetti degli splendidi giardini di Sabatini, degli anni ’30 che si ispirano ai giardini francesi.